Differenza tra mastopessi e mastoplastica additiva

Che cos’è la mastopessi e come funziona?

La mastopessi, note anche come lifting del seno, è una procedura chirurgica che può aiutarti a ottenere l’aspetto che desideri. Le candidate ideali per un intervento di mastopessi presentano una o tutte le seguenti caratteristiche. 

  • un seno cadente (ptosi mammaria)
  • areola da modificare per dimensioni o forma
  • un tessuto mammario di consistenza lassa
  • un capezzolo che guarda verso il basso e che talvolta si trova al di sotto del solco mammario
  • Un seno asimmetrico

La mastopessi è un intervento chirurgico che ha come obiettivo il sollevamento e il rimodellamento del seno, dato da un dimagrimento importante, di una o più gravidanze o di tessuto lasso. L’obiettivo dell’intervento è quello di dare alla paziente una forma del seno più giovane e sostenuto. E’ possibile migliorare la posizione e la forma dei capezzoli. L’intervento consiste nella rimozione di parte della cute della mammella, spostando l’areola più in alto e rimodellando i tessuti rimanenti in una configurazione più alta. 

La mastopessi con protesi è la scelta ideale per chi desidera anche aumentare le dimensioni, la forma e la consistenza del proprio seno. Durante l’intervento, il chirurgo posiziona le protesi con tecnica retroghiandolare o dual plane, a seconda del singolo caso. Non è necessario eseguire altre incisioni per l’impianto di protesi in quanto vengono utilizzate quelle già create per la mastopessi.

Quanto dura l’effetto della mastopessi?

Grazie alle moderne tecniche utilizzate dai chirurghi plastici è realistico pensare che il risultato della mastopessi possa soddisfare per molti anni, anche per tutta la vita, tuttavia è bene ricordare che alcuni fattori incidono sull’aspetto del seno e sulla sua tenuta nel corso del tempo.

Ci possono essere dei metodi per massimizzare il risultato della mastopessi nel lungo termine quali: 

  • Prenditi cura della tua pelle: l’elasticità della pelle è strettamente legata a fattori genetici ma possiamo comunque migliorarla utilizzando dei prodotti specifici che la rendono, appunto, più elastica. E ancora, andrebbe evitata l’esposizione selvaggia ai raggi del sole e consigliamo di chiedere al medico se si possa o meno assumere un integratore di vitamina C ed E che aiutano a migliorare l’elasticità della pelle;
  • Evitare fluttuazioni di peso: il peso deve essere tenuto sotto controllo e mantenuto nel tempo. Il consiglio è quello di fare una mastopessi solo dopo aver raggiunto il peso ideale e seguire anche dopo l’intervento uno stile di vita sano;
  • Indossare reggiseni tutti i giorni e se si fa attività fisica non dimenticare mai di utilizzare dei reggiseni sostenitivi;
  • Non fumare: è risaputo che il fumo favorisce il processo di invecchiamento cutaneo;
  • Se si sceglie una mastopessi con protesi non chiedere una protesi troppo grande e pesante che, con il passare degli anni, può dar luogo a cedimenti.

Che cos’è la mastoplastica additiva e come funziona?

La mastoplastica additiva è l’intervento indicato per aumentare il volume e la tonicità del seno mediante l’introduzione di protesi. È una procedura semplice, ma le cui numerose sfumature tecniche richiedono un’attenta valutazione di ogni singolo caso.

La priorità è rivolta alla realizzazione di un seno “naturale”: ogni donna ha caratteristiche fisiche e tissutali differenti, così come differenti sono le aspettative di ciascuna. La scelta delle protesi, come la tecnica chirurgica, vanno quindi valutate attentamente, perché un seno studiato e realizzato “su misura” è, senza dubbio, un seno più bello e dall’aspetto naturale.

Prima di tutto l’esperienza dei nostri chirurghi plastici, ovviamente consigliano questo tipo di approccio per l’intervento di mastoplastica additiva in base a delle caratteristiche quali: 

  • seno piccolo (ipotrofia mammaria)
  • perdita di volume (o della tonicità) del seno,  dopo gravidanze, allattamenti o dimagrimenti rapidi. 
  • seno del volume molto diverso uno dall’altro, asimmetria mammaria, mammelle dalla forma o proporzioni non soddisfacenti (mastoplastica correttiva). 
  • disagio, perchè senti i vestiti della tua taglia larghi all’altezza del seno.

Qual’è la differenza tra mastopessi e mastoplastica?

La domanda è frequente tra le donne che vogliono ritrovare un seno più sodo e tonico, per risollevare un seno svuotato e cadente magari dopo una gravidanza o un’importante perdita di peso, ma anche per quelle che desiderano un seno più voluminoso e seducente.

Vediamo qual’è la differenza tra mastoplastica additiva e mastopessi e quali risultati si possono ottenere con i due interventi.

La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia plastica che prevede l’inserimento di protesi. Grazie a queste protesi è possibile aumentare la taglia del seno e avere un seno più definito, rotondo e voluminoso.

La mastopessi è un intervento di chirurgia plastica anche chiamato lifting del seno che mira a risollevare il seno (risolvere la ptosi del seno), correggendo inestetismi e migliorandone la forma.

In questo modo un seno svuotato e cadente può ritrovare volume e pienezza e il risultato permette anche di avere esteticamente un seno più grande.

In alcuni casi durante la mastopessi vengono inserite delle protesi mammarie per aumentare il volume del seno, in questo caso si parla di mastopessi additiva.

Come richiedere una consulenza personalizzata per la mastopessi/mastoplastica additiva?

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La consulenza ci permetterà di valutare attentamente le tue esigenze ed elaborare un piano di trattamento personalizzato per raggiungere i tuoi obiettivi.

 

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